Scommesse sul basket 2026 — chi ha la concessione, quanto costa la quota, cosa cambia in diretta

Updated Ottobre 2026
Licensed
usAvailable in US
Fast payouts
18+ Only
Want more predictions?
Join our Telegram channel
Join
Un pallone da calcio sul dischetto del centrocampo di un prato, alla luce del mattino

Ottobre 31, 2026 — dati verificati contro l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

La pallacanestro fu inventata da James Naismith nel 1891 a Springfield, nel Massachusetts.

Il basket è lo sport che in Italia si guarda adesso e si scommette fra due ore. Un quarto da dieci minuti, quattro falli e sei cambi di ritmo: la partita di pallacanestro non concede tre giorni di riflessione come un turno di campionato di calcio, e questo cambia la forma del mercato prima ancora di cambiare le quote. Chi cerca dove puntare sul basket incontra una domanda pratica e una domanda noiosa, e la noiosa viene prima. La pratica: quali mercati esistono, come si legge una quota, cosa succede quando la partita è già cominciata. La noiosa: chi ha il diritto di scrivere quella quota su un sito raggiungibile dall’Italia. La seconda domanda sembra burocrazia. Non lo è, perché la risposta decide se esiste un registro che ti butta fuori quando giochi troppo, se esiste un limite di deposito che puoi abbassare con un clic, e se un giorno di perdite ti lascia con una multa o con un conto in meno.

In Italia un bookmaker che serve giocatori italiani ha bisogno di una concessione per il gioco a distanza, rilasciata per singolo sito e gestita su un dominio .it proprio. ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, scritta «ADM (ex AAMS)» la prima volta e ancora chiamata AAMS dal mercato — pubblica l’elenco dei siti autorizzati, e quell’elenco è l’intero test su chi ce l’ha. L’elenco però non ha una colonna per i giochi: il nome su quella lista non dimostra da solo che il sito offra anche scommesse sportive, e un posto in una classifica non è una concessione. Le scommesse si prendono solo su eventi inseriti nel palinsesto approvato, ADM aggiunge gli eventi uno alla volta, e ogni dettaglio di un operatore viene dai suoi termini.

Il live nel basket: la partita che non ti aspetta

Il basket live è il mercato dove la distanza fra il fatto e la quota si misura in secondi, e la conseguenza è che il regolamento conta più del pronostico. Nessuno dei grandi operatori rinuncia alla sezione Live, e ADM non pubblica qui un elenco dei mercati live ammessi né regole su ritardi e sospensioni: le condizioni concrete sono quelle che ciascun sito scrive nel proprio regolamento. Voce per voce, dall’operatore e non da una legge.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
Nella pallacanestro un canestro dal campo vale 2 punti, o 3 se tirato da oltre la linea dei tre punti, e un tiro libero vale 1 punto.

Cosa significa per chi punta. Su una partita di pallacanestro un parziale di 10-0 si costruisce in tre minuti, e con esso si sposta la linea; una quota letta trenta secondi fa è già storia. Il live non premia chi sa, premia chi reagisce e chi guarda la partita mentre gioca. Chi non guarda sta facendo una cosa diversa da quella che crede.

Il cash out è l’altra faccia dello stesso problema: la possibilità di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Sisal la include fra le proprie funzioni, e SNAI la mette accanto a singole, multiple e sistemi con la stessa finalità dichiarata, chiudere la schedina prima della fine dell’evento. La funzione ha un prezzo che non compare in nessun listino: l’importo offerto lo decide l’operatore, in base a come si sta muovendo l’evento, e non è mai la vincita che avresti incassato né la puntata che hai messo. Prendere un cash out significa comprare certezza con una parte del valore atteso. A trenta secondi dalla fine di un quarto con dieci punti di vantaggio è una scelta; a inizio secondo quarto è quasi sempre un modo di pagare per smettere di guardare.

Su che cosa si scommette in diretta, poi, la partita non è finita nemmeno nel nome. Il 1X2 basket live è il formato più cercato e il più frainteso: nel basket i pareggi non sono un esito del tempo regolamentare in NBA, mentre in altri tornei la regola cambia. La conseguenza è che la «X» di un mercato a tre esiti non è una lavagna neutra: leggi cosa dice il regolamento dell’operatore sul risultato preso in considerazione prima di costruirci sopra una logica.

Pronostici e metodo: quello che si può fare davvero

«Algoritmo scommesse basket», «come vincere scommesse basket»: le due ricerche più frequenti su questo sport chiedono entrambe la stessa cosa, e la risposta comincia con un no. Non esiste un sistema che renda prevedibile il risultato di una partita di pallacanestro, e chi lo vende sta vendendo una cosa diversa da quella che promette. Quello che esiste è un metodo sul denaro, non sul risultato, ed è per questo che funziona per alcune persone e non per altre.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Le partite NBA si compongono di quattro quarti da 12 minuti, quelle FIBA di quattro quarti da 10 minuti.

La differenza è dove si applica la disciplina. Il basket è uno sport ad alta frequenza di punteggio: 2 punti per un canestro dal campo, 3 se tirato da oltre la linea dei tre punti, 1 per un tiro libero, moltiplicato per una partita che produce punteggi nell’ordine delle centinaia. Questo ha un effetto concreto sui mercati: il Totale e il giocatore singolo si comportano in modo più regolare del risultato secco, perché una serata storta di un tiratore pesa meno di una sconfitta. Chi costruisce le giocate su un solo esito sta comprando la variabile più rumorosa del listino.

Il bankroll è la parte che nessuno vuole leggere. Il limite più serio che un giocatore può darsi non è quello di deposito — quello protegge dal fare danni in un pomeriggio cattivo — ma quello di puntata per singola, perché è l’unico che sopravvive a un weekend sfortunato. Il resto è rumore: giocare il campionato italiano per «conoscere le squadre» ha senso solo se quella conoscenza si traduce in un prezzo che il mercato non ha ancora corretto, e con i margini che il mercato italiano applica quella finestra è stretta.

Infine, una conseguenza pratica che vale più di dieci consigli: nel basket gioca la palla e giocano i minuti. Le partite NBA si compongono di quattro quarti da 12 minuti, quelle FIBA di quattro quarti da 10 minuti, con supplementari da cinque minuti. Dieci punti di differenza in NBA non significano quello che significano in Eurolega, e una linea importata da un mercato straniero senza questo aggiustamento è una linea fuori posto. Chi scommette senza sapere quante volte la partita si ferma sta scommettendo su un’altra partita.

Mercati e quote: 1X2, handicap e il linguaggio del listino

Il mercato a tre esiti è il più cercato su questo sport e il meno adatto a descriverlo. Il 1X2 basket scommesse nasce dal calcio, dove tre esiti coprono tutto; nel basket la casella del pareggio cambia significato da competizione a competizione e a volte non esiste. L’operatore che espone 1X2 su una partita di pallacanestro lo fa perché la ricerca lo chiede, non perché la struttura tenga.

L’handicap è il vero strumento del basket, e ha una logica opposta a quella dell’esito. Su una partita fra una squadra forte e una debole, la quota dell’esito secco è spesso inutilizzabile; l’handicap sposta il punto di riferimento di 5, 10 o 15 punti e rende giocabile un pronostico che altrimenti sarebbe una formalità. Ecco perché «come funziona l’handicap nelle scommesse basket» è una domanda più intelligente di «chi vince». Il prezzo sale quando il margine si stringe, e il vantaggio non è mai la certezza che la squadra migliore vinca: è che vinca di almeno tot punti.

Il draw no bet — in italiano «rimborso in caso di pareggio» — è la versione timida dell’handicap a 0, e sul basket ha un uso limitato proprio perché il pareggio è raro. Under/Over, GG/NG e le combo vivono di un’altra grammatica, quella del totale e della produzione offensiva.

Mercato Che cosa si pronostica A che cosa serve davvero
1X2 Esito del tempo regolamentare nei tre esiti Copertura completa, ma la «X» dipende dal regolamento del torneo
Handicap Esito corretto di N punti Rende giocabili le partite sbilanciate
Under/Over Totale punti sopra o sotto una linea Segue il ritmo della partita più del suo vincitore
GG/NG, combo Mercati aggiuntivi e combinazioni sulla stessa partita Aumentano la quota e il margine che paghi
Singola, multipla, sistema Struttura della giocata, non il mercato La multipla moltiplica le quote e anche il costo

Come si legge una quota, poi, è la parte che nessuno spiega. Una quota decimale dice quanto moltiplica la puntata in caso di vincita: una puntata da 10 € a quota 1,90 restituisce 19 €, dei quali 9 € sono profitto netto e 10 € sono la puntata che torna indietro. Niente di più, niente di meno. Il problema non è la moltiplicazione, è che quella quota non è un prezzo neutro: dentro c’è il compenso dell’operatore, ed è lì che la partita si decide davvero.

Che cosa resta al bookmaker su una linea

Un esempio aritmetico, non un prezzo di listino. Su un mercato illustrativo a due esiti quotati 1,90 e 1,90, la somma degli inversi delle due quote è 1 fratto 1,90 più 1 fratto 1,90, cioè circa 1,0526. La quota di payout di quel mercato è l’inverso di quella somma, e vale circa il 95 %. Il margine dell’operatore è il resto, indicativamente il 5 %. Il lettore che sogna una quota a 2,00 su un mercato a due esiti sta cercando un margine dello zero per cento, che nessun concessionario ADM espone, e il numero da guardare non è il 1,90 in sé ma il divario fra le due quote e 2,00.

Il margine però non è un numero fisso: dipende dal mercato e dalla fascia di evento. Su un grande incontro di Eurolega o di NBA, dove passano volumi alti e la concorrenza è visibile, la forbice tende a stringersi; su un campionato minore, su un mercato secondario come i tiri liberi tentati o su una linea di Totale profonda, tende ad allargarsi, e può avvicinarsi al doppio dei valori dell’esempio. La conseguenza pratica è questa: l’operatore che ti convince con un bonus è lo stesso che applica la forbice più larga sul mercato che ti interessa, e la seconda cosa pesa più della prima già dopo poche giocate. Più il mercato è particolare, più il prezzo è tuo nemico. La tua unica difesa è confrontare: due siti, una linea, dieci secondi. Nel basket, dove i mercati sono decine per partita, questa abitudine vale più di qualsiasi pronostico.

Calendario e competizioni: dove il basket si gioca e si quota

Il primo fatto da tenere a mente è di contesto. La pallacanestro fu inventata da James Naismith nel 1891 a Springfield, nel Massachusetts, e la prima partita è datata 21 dicembre 1891; ogni squadra ha cinque giocatori in campo alla volta, con sostituzioni illimitate durante le interruzioni. Un gioco nato in una palestra con due canestri a 10 piedi — 3,05 metri dal campo a quasi tutti i livelli di competizione — e diventato uno sport olimpico: il torneo maschile entrò per la prima volta a Berlino 1936, quello femminile nel 1976, e il 3×3 è disciplina olimpica dal 2020.

Il calendario è ciò che di questo sport pesa sul listino. La stagione europea si sovrappone a quella americana, e le due producono linee diverse per la stessa domanda. Un roster NBA di metà gennaio non è lo stesso di tre settimane dopo, e il mercato lo sa: la quota si muove prima che l’allenatore annunci il turno di riposo. La conseguenza per chi punta è che l’informazione che conta non è statistica ma organizzativa — chi scende in campo, chi riposa, chi è in back-to-back.

Su questo terreno le ricerche locali mescolano livelli molto diversi: «basket italia scommesse», «basket mortara scommesse», «basket scommesse 1 x 2». Sono tre domande su tre scale — nazionale, provinciale, formato — e il mercato risponde con lo stesso strumento. Su un campionato minore la forbice è più larga e l’offerta informativa più sottile, e la conseguenza è che il valore non sta nel mercato principale ma in quello che il mercato non copre bene con la linea.

Dove il vero spessore esiste è nei grandi tornei. Eurolega, Eurocup, stagione NBA, le finestre delle nazionali: lì passano volume e informazione. Sisal dichiara nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Vale la pena tradurre il numero in comportamento: lo streaming gratuito sulla partita che stai guardando è la funzionalità che rende possibile il live, perché nessuno scommette bene su un finale che sta solo immaginando.

La classifica dei dieci concessionari e la sua unità di misura

Operatore Concessione ADM Caratteristiche
William Hill 16044 Freebet settimanale legata a multipla
Betsson 16027 Ampia scelta pre-match e live
AdmiralBet 16048 Strumenti completi per il gioco responsabile
Eurobet 16012 Varietà di sport ed eventi extra-sportivi
Lottomatica 16010 Streaming live integrato
Goldbet 16009 Diversi formati di giocata (singole, sistemi)
Sisal 16020 Streaming, cash out e molte funzioni
NetWin 16035 Palinsesto con frequenza alta di virtuali
StarCasinò 16026 Focus su slot e casinò
bet365 16030 Presenza internazionale e diretta streaming

La domanda utile non è «qual è il migliore», è «migliore per un quadro di partita». Una linea di Eurolega di mercoledì sera, una multipla su cinque partite, una singola sull’handicap in un campionato minore e un pomeriggio di live sono quattro esigenze, e i dieci operatori che seguono si comportano in modo diverso su ciascuna. Si confrontano sul palinsesto cestistico che dichiarano, sui mercati che espongono nelle rispettive app, sul tipo di offerta promozionale che i loro termini descrivono e sugli strumenti di protezione che mettono a disposizione. Un nome su questa lista non è una raccomandazione: è un concessionario censito da ADM per sito, con una concessione che può coprire scommesse sportive, poker, giochi di abilità, casinò, exchange e bingo in qualunque combinazione.

Un dettaglio che vale più di una colonna: la concessione è legata al sito, non all’azienda, e il concessionario quasi mai porta il nome del marchio. Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale; Goldbet Better Organization Italy S.p.a. compare sia dietro Lottomatica sia dietro Goldbet; Azzurri Limited sta dietro Betsson e StarCasinò. Due brand apparentemente concorrenti possono firmare lo stesso documento.

Il solo criterio che non si compra né si presenta bene in una tabella è lo spessore del mercato cestistico in una notte di Eurolega. La conseguenza è che la classifica che segue va letta come un punto di partenza: il valore vero si vede aprendo il palinsesto, la sera, e contando le linee che il sito espone davvero.

Che cosa significa avere la concessione

La concessione non è una licenza aperta. È una concessione attribuita con gara pubblica, e il quadro attuale è il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, per circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025.

L’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, letto il 25 ottobre 2026, conta 52 righe con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un dominio .it. L’elenco non ha una colonna per i giochi: la concessione può coprire scommesse sportive, poker e giochi di abilità, giochi di tipo casinò, exchange e bingo in qualunque combinazione, e il nome sulla lista non dimostra da solo che quel sito offra un palinsesto di basket. Quello lo dimostrano il sito e l’app dell’operatore. Gli operatori dichiarano il numero di concessione e la società nei propri termini.

Le ricerche su truffe e sicurezza hanno una risposta secca, e sta in una legge del 1989. ADM, il 28 febbraio 2024, cita l’art. 4 della Legge 13 dicembre 1989, n. 401: la norma prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda per chi pubblicizza in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’estero, e anche il partecipante a scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi. È la regola lato giocatore, come ADM stesso la espone. L’importo dell’ammenda e l’esistenza di un procedimento contro un giocatore non sono noti, e chi legge questa riga dovrebbe trattarla per quello che è: la posizione ufficiale del regolatore, non un’ipotesi.

Avere la concessione non è quindi un bollino decorativo. Porta tre cose in dote: l’iscrizione al RUA, la vigilanza di ADM, e l’obbligo di mettere a disposizione strumenti di limite. Un brand .com senza concessione non porta nessuna delle tre, è esposto al blocco DNS e, per come la mette ADM, espone il giocatore a una sanzione di natura penale.

Gioco responsabile: gli strumenti e il momento in cui servono

Il punto di partenza è nella legge, non nel buon cuore degli operatori. L’art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024 prevede autonome limitazioni di tempo, di spesa e di perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno.

La parte che l’angolo di questa pagina rende centrale è il quando. I limiti si impostano in registrazione, cioè nel momento in cui nessuno sa ancora come giocherai. Admiralbet chiede in registrazione di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, e la sua regola temporale è la stessa che rende utile l’esercizio: un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Sette giorni di attesa non sono una punizione, sono la distanza fra una decisione presa lucidamente e una presa alle due di notte dopo tre scommesse perse.

L’autoesclusione è il gradino sopra, e ha una geografia precisa. Il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi istituito nel 2018, blocca ogni piattaforma online con concessione ADM e le sale fisiche. I siti senza concessione non sono collegati al RUA: un giocatore autoescluso lì non è protetto da nulla. Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Chi ha misurato il problema sulla propria pelle sa che la differenza fra 90 giorni e una revoca possibile dopo 9 mesi è la differenza fra una pausa e una decisione.

Sul versante informativo, l’art. 15, comma 2 impone a ogni concessionario di spendere lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni, e l’apertura del conto passa da un’identificazione piena: per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica.

Il quadro normativo non copre solo il giocatore. La pubblicità è vietata: l’art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, il Decreto Dignità, convertito con Legge 96/2018, è in vigore, e ADM lo cita testualmente il 28 febbraio 2024 — «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro». L’AGCOM applica la norma, con una sanzione del 20 % del valore della pubblicità e almeno 50.000 € per violazione; nel 2025 non ha registrato multe per violazioni del divieto, il TAR Lazio con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025 ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €, e due rinvii alla Corte di giustizia dell’Unione europea sono pendenti. Il decreto promuove la pubblicità del gioco pubblico che serve il gioco sicuro e responsabile e consente al concessionario messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo. Una proposta di modifica del budget 2026 per togliere il divieto sulla pubblicità indiretta, come le sponsorizzazioni, non risulta approvata: il divieto è in vigore.

Torna qui il telefono verde, che è l’unico numero della pagina che non serve a fare un deposito. Fra gli strumenti di gioco responsabile di bet365 figurano periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22.

Depositi, prelievi e il tempo che intercorre

Il conto ha un’architettura prima di avere un pulsante. L’art. 13, D.Lgs. 41/2024 disciplina i punti vendita ricariche: ADM tiene un registro dei punti ricarica — tabaccai e ricevitorie — che ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare e dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario o con contanti fino a 100 € a settimana in totale; non possono pagare vincite né far prelevare il saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno. È un canale, non un conto: chi entra in tabaccheria per ricaricare sta aggiungendo denaro al gioco, non portandolo a casa.

I binari che le pagine di confronto mostrano presso gli operatori ADM sono carte, PostePay e altre prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria con SisalPay e Mooney; l’elenco puntuale di ciascun operatore sta nei suoi termini. Le criptovalute presso concessionari ADM sono una questione non definita, e non è nota una norma che nomini i binari approvati. L’art. 22, comma 1 prevede un regolamento, concordato con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di gestire denaro di gioco per operatori senza concessione; l’entrata in vigore non è confermata.

Sul lato fiscale la conseguenza è la più netta di tutta la pagina. L’operatore paga l’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa, D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025: 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza fra le puntate e le vincite. Le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote, prima erano il 43 % e il 47 %; le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5 % della raccolta al netto delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» per passare al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti da bonus entrino nella base imponibile non è dato sapere.

Il giocatore, invece, è nella posizione opposta. Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo a chi le incassa e non si dichiarano, perché il prelievo cade sul concessionario: secondo la stampa di settore le vincite sono tassate alla fonte, il giocatore riceve la somma netta e non dichiara nulla — una ricostruzione riportata dalla stampa e non confermata da una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi vale la raccomandazione di consultare un commercialista. Le vincite da siti non autorizzati o esteri sono un altro discorso: l’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. d, del TUIR, anche per i siti registrati o ospitati all’estero, tassabili ai sensi dell’art. 69 del TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni; la lettura pratica è nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non è nota, e la posizione va espressa così: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, e non è consulenza fiscale.

Poi c’è il tempo dei prelievi, che è la voce su cui si costruiscono metà delle aspettative e quasi nessuna informazione. Le ricerche su Eurolega ed Europei che chiedono un bookmaker mettono insieme due cose diverse: il palinsesto e la velocità con cui il denaro torna. I tempi di liquidazione non li fissa una legge; li fissano i termini dell’operatore e la verifica che l’identificazione sia completa, perché senza SPID il conto va convalidato entro 30 giorni oppure viene sospeso e i prelievi bloccati, come dichiarano le pagine degli operatori. È il punto in cui il giocatore si accorge che la sua anagrafica era una pratica, non una formalità. Un prelievo fermo per un documento scaduto è il modo più banale di perdere una settimana.

I dieci concessionari ADM, uno per uno

L’ordine che segue è quello della lista, non una graduatoria. Ogni scheda chiude su una valutazione, e la valutazione riguarda quello che il concessionario mette davanti a chi cerca il basket.

William Hill — freebet di stagione legata alla multipla

William Hill opera con concessione ADM n. 16044, società William Hill Malta Plc, su dominio .it proprio. Sulla pagina di benvenuto sport l’operatore descrive l’Extra Bet Club: una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, per chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0.

Vale la pena scomporre quella meccanica, perché descrive il rapporto dell’operatore con il proprio cliente meglio di qualunque slogan. La freebet è settimanale e stagionale, quindi il premio non è un saldo ma una presenza: per incassarla devi restare attivo ogni settimana per mesi. La soglia è una multipla da cinque eventi con quota totale minima 10.0 — una quota che non si costruisce con cinque favoriti, si costruisce con almeno un esito improbabile o con una quota alta infilata dentro. In pratica il club paga 5 € a chi accetta di rischiare 20 € su una combinazione che il mercato considera improbabile. Il tetto di 100 € la dice lunga sul valore complessivo per un giocatore serio: è il prezzo di una settimana di puntate medie, non di una stagione.

Il giudizio: William Hill ha un’offerta sportiva completa e un programma di fidelizzazione dalla meccanica trasparente, ma il suo Extra Bet Club è pensato per chi gioca multipla ogni settimana per passione, non per chi cerca valore su un singolo mercato di basket. Chi punta una linea di Eurolega con criterio non ci trova niente. Chi invece gioca cinque eventi ogni sabato per abitudine trova un rimborso parziale della spesa, e questo è quanto.

Betsson — il listino largo su pre-match e live

Betsson opera con concessione ADM n. 16027, società Azzurri Limited, su dominio .it proprio. L’app Sportsbook & Casinò dichiara scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo.

La lettura utile è che Betsson descrive se stesso per varietà di mercato, non per profondità di un singolo listino. Per il basket questo significa che trovi la struttura completa — esito, totale, combinazioni — e la trovi su un numero ampio di partite, che è la condizione perché l’handicap abbia senso: senza alternative non c’è confronto, e senza confronto non c’è prezzo. La concessione n. 16027 è dello stesso gruppo che sta dietro StarCasinò, cosa che vale la pena sapere quando si confrontano due offerte.

Il giudizio: la scheda di Betsson è quella di un operatore che vende ampiezza. Sul basket è un difetto minore e un vantaggio reale per chi gioca tante partite diverse a quote basse, dove la copertura del listino conta più dell’approfondimento di una linea; è un vantaggio nullo per chi cerca un solo mercato di nicchia e vuole la linea più stretta della piazza.

AdmiralBet — limiti impostati al momento giusto

AdmiralBet opera con concessione ADM n. 16048, società Admiral Bet S.r.l., su dominio .it proprio. Nella registrazione chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Le condizioni prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

Questa è la scheda che parla di più al basket, per una ragione comportamentale. Il basket si gioca la sera, spesso in serie, e l’aspetto che rovina i conti non è la singola puntata sbagliata ma il pomeriggio in cui ne fai dodici. Un limite di spesa su base giornaliera, impostato prima e non dopo, è l’unico strumento che interviene su quel pomeriggio, e la regola dei 7 giorni per alzarlo intercetta esattamente il momento in cui si vorrebbe alzare.

Il giudizio: qui la parte da valutare non è il listino cestistico ma la struttura dei limiti, e la struttura è fra le più complete della lista. Chi ha il problema non di scegliere la linea ma di smettere di guardare il telefono la sera trova in questa impostazione qualcosa che nessun bonus sostituisce, mentre chi cerca solo una quota alta sul Totale di Eurolega non ha motivo di preferirla a un concorrente più aggressivo sul prezzo.

Eurobet — un palinsesto che esce dallo sport

Eurobet opera con concessione ADM n. 16012, società Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, su dominio .it proprio. L’app Eurobet Sport descrive un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv e reality show — e di politica, elezioni comprese. Lo stesso concessionario gestisce Bwin e Gioco Digitale.

Il basket qui è una voce di una lista lunga, e la conseguenza è duplice. Da un lato la copertura dello sport è dichiarata e stabile, e un palinsesto che tiene dentro scacchi e reality show è un palinsesto che non ha paura di listini sottili: chi cerca mercati particolari sul basket trova una casa abituata a quotare cose strane. Dall’altro la stessa ampiezza dice dove sta l’attenzione: un operatore che quota le elezioni non sta concentrando risorse sulla profondità di una linea di handicap in un campionato italiano.

Il giudizio: Eurobet è la scelta di chi ama la varietà e considera il basket una delle tante voci, non l’unica. Chi vuole la quota migliore possibile su una partita di Eurolega deve confrontare, perché la vocazione enciclopedica non implica la linea più stretta.

Lottomatica — streaming e tempo reale

Lottomatica opera con concessione ADM n. 16010; il concessionario è Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), su dominio .it proprio. L’app per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta.

La combinazione è quella che conta per il basket: quote in tempo reale e streaming nella stessa app. Il live cestistico si gioca bene solo guardando, e un operatore che offre entrambe le cose riduce la distanza fra ciò che vedi e ciò che premi. Nessuna legge impone lo streaming, e nessuna legge impone all’operatore di offrirlo sul basket invece che sul calcio: quello che la scheda dichiara è un impegno sulla diretta, non una garanzia di copertura per ogni partita.

Il giudizio: Lottomatica si colloca bene per chi scommette sul basket guardandolo, perché la funzione da valutare non è la quota ma la disponibilità del flusso video sulla gara che interessa. Chi scommette a freddo, dopo aver letto le statistiche, non guadagna nulla da questa struttura, e per lui il paragone si sposta interamente sui prezzi.

Goldbet — il formato della giocata prima del mercato

Goldbet opera con concessione ADM n. 16009; il concessionario è Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), su dominio .it proprio. L’app permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto.

La scheda di Goldbet descrive gli strumenti, non i mercati: cinque formati di giocata, dal singolo al sistema. È la struttura che decide il costo reale di una serata di basket. Una multipla su quattro partite somma i margini di quattro mercati e moltiplica la variabilità, e il sistema distribuisce il rischio su più combinazioni al prezzo di una puntata complessiva più alta. Il bonus di benvenuto collegato all’app e alla registrazione è una tipologia che vale la pena leggere nei termini — è un credito promozionale, non un rimborso in contanti, e la differenza si vede il giorno in cui provi a prelevarlo.

Il giudizio: Goldbet è un operatore su cui il modo di giocare conta più del mercato scelto, e questo lo rende adatto a chi ha già una strategia sulle multiple e cerca il formato che la esprime. Chi gioca solo singole non trova qui niente che un concorrente non offra.

Sisal — il numero di eventi e le funzioni

Sisal opera con concessione ADM n. 16020, società Sisal Italia S.p.a., su dominio .it proprio. L’app indica oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Fra le scommesse proposte figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Il Virtual conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. Per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto.

La scheda di Sisal è la più densa della lista sul piano delle funzioni, e per il basket la voce da pesare è il cash out. Chiuderla prima della fine è utile su un mercato dove lo slancio cambia tre volte a partita, ed è costoso per la stessa ragione: l’offerta di chiusura la fa l’operatore, che conosce lo stato della gara e il tuo desiderio di chiudere. La diretta streaming gratuita sul basket è invece la funzione che rende il live una scelta informata e non un gesto.

Il giudizio: l’insieme di eventi, mercati e funzioni rende Sisal uno degli operatori più attrezzati per un giocatore di basket che alterna pre-match e diretta. Le sue novità di formato — DUO, Supercombo, Supercoppia — sono però costruzioni commerciali che aggiungono margine, e vanno trattate come tali: valgono quando il formato ti serve, non perché sono nuove.

NetWin — mercati larghi e una stagione virtuale continua

NetWin opera con concessione ADM n. 16035, società Netwin Italia S.p.a., su dominio .it proprio. L’app propone scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e live score.

L’offerta cestistica è dichiarata accanto a undici altri sport, e il dettaglio da non perdere è la frequenza dei virtuali: una partenza ogni 2 minuti significa che la piattaforma è pensata per sessioni lunghe e ravvicinate, non per una giocata al giorno. È un ritmo che va guardato con attenzione per chi cerca il basket reale, perché i virtuali sono eventi simulati con esito generato dal computer, non partite di pallacanestro, e il palinsesto che li ospita è lo stesso in cui trovi Eurolega e NBA.

Il giudizio: NetWin è adatto a chi vuole un catalogo sportivo ampio e non disprezza i formati rapidi, ma è l’operatore della lista per cui la distinzione fra basket e virtuale pesa di più. Chi cerca specificamente il campionato italiano o l’Eurolega legge il listino reale e ignora il resto; chi si lascia prendere dal ritmo, invece, gioca esattamente il prodotto che il concessionario ha costruito per durare.

StarCasinò — il basket accanto al casinò

StarCasinò opera con concessione ADM n. 16026, società Azzurri Limited, su dominio .it proprio. L’app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.

StarCasinò è dichiaratamente un prodotto casinò-first con un bookmaker dentro, e il fatto va detto con la sua conseguenza. Per il basket questo si traduce in una copertura annunciata sui grandi eventi, non in un listino cestistico specializzato: trovi i principali appuntamenti italiani e internazionali, e non trovi la ragione per cui un appassionato di pallacanestro dovrebbe scegliere questa piattaforma per una linea di handicap. La concessione n. 16026 è la stessa società che sta dietro Betsson, cosa che rende il confronto fra i due marchi un confronto interno a un gruppo.

Il giudizio: StarCasinò ha senso per chi già frequenta il casinò online e vuole una finestra sportiva occasionale sugli eventi maggiori. Chi cerca profondità sul basket, mercati secondari o una quota competitiva sul Totale di Eurolega non ha motivo di partire da qui, e il nome del brand non è una promessa sul listino.

bet365 — il partner UEFA e i mercati trasversali

bet365 opera con concessione ADM n. 16030, società Hillside (New Media Malta) Plc, su dominio .it proprio. Si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. In ADM c’è anche una pagina, fra gli strumenti di gioco responsabile, con periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione, e per i residenti in Italia il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22.

Il peso della partnership UEFA è di visibilità, non di quota: non esiste una linea più conveniente perché il logo sta accanto a una competizione. Quello che la scheda suggerisce è un listino ampio e internazionale, con il basket dentro una lista lunga e la diretta come formato ordinario. Fra i dieci, bet365 è uno dei pochi a dichiarare esplicitamente il pre-evento e il live come due modalità sulla stessa offerta.

Il giudizio: la solidità internazionale rende bet365 una scelta naturale per chi cerca molti mercati su molte competizioni nello stesso posto. Il punto da verificare non è il brand, è la linea: su un mercato cestistico specifico, con concorrenti italiani che spingono sulle funzioni e sui bonus, la partita si gioca sul decimale, e un logo prestigioso non sposta di un punto percentuale il margine che paghi.

Come leggere la lista prima di aprire un conto

La prima cosa da fare non è confrontare i bonus. È aprire l’elenco ADM dei concessionari autorizzati al gioco a distanza e cercare il numero di concessione che il sito dichiara nei propri termini: se il codice compare nell’elenco e il dominio è .it, il quadro di tutele esiste. Se non compare, il resto della pagina non si applica al sito che stai guardando, dal RUA alla tassazione alla fonte.

La seconda cosa è cercare il basket in quel palinsesto, e non fidarsi della voce in home. Un operatore con un convegno sportivo efficiente espone il numero di mercati per partita nella pagina dell’evento: se su una gara di Eurolega trovi solo l’esito e i due totali, la profondità non c’è, e nessun bonus la compensa. La terza cosa è la linea sui prelievi e sull’identificazione, perché il conto senza SPID va convalidato entro 30 giorni o viene sospeso con i prelievi bloccati, e le tempistiche di accredito sono le uniche che non si negoziano.

Il resto si decide giocando. Un giocatore di basket che guarda le partite ha bisogno di streaming e diretta; uno che punta a freddo ha bisogno di listino e prezzo; uno che gioca cinque eventi per volta ha bisogno di formati come la multipla e il sistema; uno che ha il problema di non fermarsi ha bisogno dei limiti e del RUA. Sono quattro esigenze diverse, e la lista di dieci operatori non le ordina: le distribuisce. Chi legge questa pagina per trovare il migliore sta cercando una risposta che non esiste; chi la legge per capire quale scheda assomiglia al proprio modo di giocare ha già trovato quello che serviva.

Domande frequenti sulle scommesse nel basket

Su quali eventi si può scommettere presso un bookmaker con concessione ADM?

Solo su eventi inseriti nel palinsesto approvato: l’art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024 lo definisce come il programma di eventi e tipi di giocata preparato dal concessionario e approvato da ADM. ADM aggiunge gli eventi uno per uno, e le scommesse sportive a quota fissa sono il prodotto centrale. A settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner secondo la stampa di settore. Quali discipline e tipi di giocata contenga il palinsesto non è dato sapere.

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si apre l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, aggiornato e pubblico, e si cerca il numero di concessione che l’operatore dichiara nei propri termini: ogni riga riporta un codice, da 16000 a 16051, legato a un dominio .it. La lista non ha una colonna per i giochi, quindi conferma il diritto di operare, non l’esistenza di un’offerta sportiva, che mostra il sito stesso.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

La vincita è la puntata moltiplicata per la quota decimale: 10 € a quota 1,90 restituiscono 19 €, di cui 9 € sono profitto netto e 10 € la puntata stessa. In una multipla le quote delle singole selezioni si moltiplicano e danno un’unica quota. Nel basket vale anche per un mercato con handicap, dove cambia il riferimento e non la formula.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si somma l’inverso di ciascuna quota dello stesso mercato. Su un mercato a due esiti a 1,90 e 1,90 la somma è circa 1,0526, quindi il payout — il ritorno complessivo di quel mercato — è intorno al 95 % e il margine che resta all’operatore è indicativamente il 5 %. Il margine non è lo stesso su tutti i mercati e tutte le competizioni.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Sulle vincite pagate da un concessionario ADM l’imposta unica è a carico dell’operatore, calcolata sulla differenza fra puntate e vincite, con aliquota del 20,5 % sulla rete fisica e del 24,5 % sulla raccolta a distanza: il giocatore riceve la somma netta e non dichiara nulla. Le vincite da siti esteri andrebbero dichiarate come redditi diversi, e non è consulenza fiscale.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

L’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 prevede autonome limitazioni di tempo, spesa e perdita, limiti sugli importi depositati in un periodo definito secondo protocolli approvati da ADM, messaggi automatici e autoesclusione. In registrazione si sceglie un limite di deposito settimanale o mensile: la riduzione ha effetto immediato, l’aumento richiede un’attesa. Admiralbet indica 7 giorni, e dal 1° febbraio 2026 l’autoesclusione va da 7 a 270 giorni.

Contenuto creato dal team «ippicascommesseit»